sabato 1 marzo 2008
Candidature:un'occasione da non perdere.
La corsa alle candidature al parlamento sta mettendo in sordina un aspetto che mal si concilia con il fondamentale ed inderogabile principio che impone, prima di tutto, il rispetto della volontà popolare espressa nel mandato elettorale. Infatti stiamo assistendo ad una spinta convulsa verso il 'sacrificio parlamentare' di sindaci, presidenti, assessori (comunali, provinciali e regionali) che si dichiarano tutti pronti - a destra e a sinistra - ad immolarsi per 'salvare la patria', come si dice.
E non ve n'è uno, fra questi generosi kamikaze, che esprima qualche preoccupazione per l'incarico che dovrebbe abbandonare e per il danno arrecato quindi all'istituzione di cui fa parte per espresso mandato dei cittadini amministrati. Tutti dichiarano invariabilmente la stessa cosa: "sono pronto ad accettare la candidatura al parlamento se il partito me lo chiede".....
A questo proposito vorrei ricordare a costoro, ed anche ai loro partiti (ma è possibile che ce ne sia bisogno?) un principio talmente scontato, da risultare addirittura ovvio: un mandato elettorale non può mai diventare di proprietà dell'eletto, né del partito che lo ha candidato, ma rimane sempre e soltanto di proprietà dei cittadini elettori.
Il che significa che dovrebbe risultare chiaro ed indiscutibile l'obbligo di assolvere al compito affidato fino in fondo, senza interromperlo - secondo il proprio talento o per mera convenienza personale - lasciando un impegno di lavoro e di rappresentanza istituzionale a metà strada e repentinamente, arrecando un serio danno alla propria istituzione, costringendola ad operare faticose e spesso inadeguate sostituzioni, anche sotto il profilo dell'esperienza.
Almeno noi del Partito Democratico - partito nuovo per definizione e convinto innovatore di regole e costume per vocazione - dovremmo evitare di trovarci in queste insostenibili e contraddittorie situazioni. Un conto è il caso obbligato del candidato premier Veltroni - che tuttavia, giustamente, si è dimesso da sindaco solo quando è stato costretto dalla legge e neanche dopo essere stato eletto segretario del PD - un conto è invece abbandonare l'incarico per ambizione personale, quando questo non porta alcun vantaggio, ma crea solo diversi problemi, anche al partito.
Una candidatura non può essere un premio per il candidato, se crea dei problemi al lavoro che ha svolto bene; e se questi ha fatto un buon lavoro, perché glie lo facciamo interrompere, lasciando a sostituti inesperti il compito di proseguirlo, mentre va ad assumere un incarico parlamentare di cui non ha alcuna esperienza?
E se la giustificazione è che avendo raccolto molti voti a suo tempo porterebbe un contributo importante al successo elettorale, è giusto ricambiare così i cittadini che l'hanno votato, facendogli abbandonare il ruolo al quale lo avevano designato? Se poi egli non ha lavorato bene, perché lo manderemmo in parlamento?
Questa è una questione che deve definire finalmente, in modo inequivocabile, il cambiamento reale di cui deve essere portatore il PD. E la questione è la seguente: un mandato elettorale non è un mezzo di trasporto per carriere personali, né, tanto meno, un mezzo per acquisire un potere amministrativo e politico da usare per condizionare il partito e la volontà degli elettori con la distribuzione di 'mance' che finiscono per trasformare il consenso dei cittadini in complicità di sudditi. Queste considerazioni non sono prediche moralistiche, ma devono essere i punti fermi che stabiliscano in modo inequivocabile la differenza fra noi e i nostri avversari; la sconfessione dell'accusa infamante 'i politici sono tutti uguali'.
La scelta dei candidati è dunque un'occasione unica per mandare convincenti segnali di rinnovamento, sia agli elettori all'esterno, sia alla cosiddetta 'nomenclatura' all'interno. Rinnovamento che, almeno dalle nostre parti, si fa una gran fatica a vedere, poiché anche nel PD i vecchi dirigenti DS e Margherita hanno occupato tutti i posti chiave, dalla segreteria regionale ai coordinatori provinciali; e il cosiddetto ricambio politico avviene sempre con il gattopardesco e collaudatissimo metodo della cooptazione. Vale la pena di riflettere sul fatto che certi dirigenti che si avviano con passo sicuro verso l'immortalità politica non si prendono più neanche la briga di rispondere a qualsiasi richiesta di confronto e di dibattito, su temi così importanti.
Continuando così finiremo per aggregare solo aspiranti a carriere politiche personali, per perdere invece i pochi che ancora resistono (ancora per quanto?) rimanendo fiduciosi a sperare in un cambiamento vero. Le vecchie rivalità sono ancora tutte in campo e continuano ad alimentare la ormai cronica sfiducia dei cittadini nei politici e nelle istituzioni rappresentative. E' venuto il momento di restituire finalmente alla politica la dignità e la credibilità di un alto pubblico servizio. L'occasione è resa paradossalmente più praticabile proprio dalla grottesca legge elettorale, poiché non essendoci preferenze da esprimere, ma solo il voto di lista - voto quindi genericamente dato al partito - è più facile prescindere dalle eventuali doti elettorali dei candidati.
A questo proposito è venuto quindi il momento, per le ragioni suddette e per restituire fiducia nelle istituzioni ai cittadini, di rifiutare condizionamenti di qualsiasi tipo che non siano in sintonia con il tanto conclamato cambiamento. Altrimenti continueremo a rimanere in balìa di certi improbabili 'rinnovatori' che localmente continueranno a disfare la tela faticosamente tessuta a livello nazionale. Per questo le candidature al parlamento sono un'occasione da non perdere: esse sono la chiara dimostrazione della strada che si vuole percorrere.
Se confermare cioè l'andazzo attuale (con il pretesto dei pronunciamenti di ben organizzate parrocchie gestite da qualche gruppo di potere locale) o se disattenderlo alimentando concretamente le speranze di rinnovamento reale, in sintonia perfetta con la scelta di 'andare non da soli, ma liberi'! Si sollecitano commenti da protagonisti e..... comparse.......
Claudio Perini
lunedì 24 settembre 2007
Candidati Lista Ambiente Innovazione Lavoro
Pietro ColonnellaPresentata il 22 settembre ad Ancona la Lista
CON VELTRONI. AMBIENTE, INNOVAZIONE, LAVORO.
Candidati Assemblea Costituente NazionaleAscoli Piceno
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1- Rocchi GiorgioDirettore Piceno Sviluppo,Ascoli P., 49 anni
image
2- Parlamenti Maria GiuliaLav. Mobilità,Acquasanta, 32 anni
image
3- Cori GabrieleGeometra,Castel di Lama, 25 anni
4- Galiè ClaudiaImpiegata,Ascoli Piceno, 26 anni
5- Speranza ClaudioGiornalista, Cinereporter Rai,Roma, 70 anni
6- Vitali NatasciaEstetista,Palmiano, 24 anniPrimarie per
Candidati Assemblea Costituente RegionaleAscoli Piceno
1- Ottavi LauraStudentessa,Colli del Tr., 27 anni
2- Lazzari MarioImpiegato, delegato RSU CGIL,Ascoli P., 43 anni
3- Lappa TatianaLav. Mobilità, Spinetoli, 28 anni
4- Pizi GiuseppeImpiegato,Ascoli Piceno, 53 anni
5- Settimi DanielaImpiegata Carisap,Ascoli Piceno, 47 anni
6- Cipollini FabrizioAvvocato,Ascoli Piceno, 43 anni
7- Di Luigi PatriziaCommercialista,Folignano, 48 anni
8- Cecchetti LucianoProfessore,Ascoli Piceno, 63 anni
9- Funari AdeleImpiegata, CGIL,Amandola, 47 anni
10- Franchi MicheleStudente, DS,Arquata, 27 anni
11- Piozzi RobertaArtigiana,Montefortino, 46 anni
Primarie per Assemblea Costituente Nazionale San Benedetto del Tronto
1- Colonnella PietroSottosegretario Min.Affari Regionali e Autonomie Locali,San Benedetto del T., 51 anni
2- Lauri GiuliaCasalinga,San Benedetto del Tronto, 52 anni
3- Ciarrocchi EmanueleCooperazione,Montefiore dell’Aso, 36 anni
4- Capriotti CarlaConsulente del lavoro,S. Benedetto, 43 anni
5- Barbizzi StefanoIngegnere,Monteprandone, 34 anni
6- Romani GiuliaStudentessa,San Benedetto del T.,16 anni
Primarie per Assemblea Costituente RegionaleSan Benedetto del Tronto
1- Del Zompo PalmaMedico, Consigliere Comunale,S. Benedetto del T., 55 anni
2- De Angelis RobertoSindaco del Comune di CossignanoCossignano, 34 anni
3- Marcantoni Ivana FrancescaStudentessa,S. Benedetto, 29 anni
4- Marconi MarcoSegr. Sezione DS Massignano,Massignano, 26 anni
5- Travaglini EmilianaInfermiera,S. Benedetto, 30 anni
6- Spina MassimilianoImprenditoreS. Benedetto del T., 37 anni
7- Mazzella AntonellaStudentessa,S. Benedetto del T ,16 anni
8- Crescenzi SanteCommercialista,S. Benedetto del T., 54 anni
9- Salvi FrancescaStudentessa,S. Benedetto del T.,24 anni
10- Laureti AndreaLavoratore spettacolo,Massignano, 41 anni
11- Moscardelli RossellaImpiegata,Grottammare, 36 anni
Presentate il 22 settembre ad Ancona la Liste
CON VELTRONI. AMBIENTE, INNOVAZIONE, LAVORO.
Primarie per Assemblea Costituente Nazionale
Ascoli Piceno
1- Rocchi Giorgio
Direttore Piceno Sviluppo,
Ascoli P., 49 anni
2- Parlamenti Maria Giulia
Lav. Mobilità,
Acquasanta, 32 anni
3- Cori Gabriele
Geometra,
Castel di Lama, 25 anni
4- Galiè Claudia
Impiegata,
Ascoli Piceno, 26 anni
5- Speranza Claudio
Giornalista, Cinereporter Rai,
Roma, 70 anni
6- Vitali Natascia
Estetista,
Palmiano, 24 anni
Primarie per Assemblea Costituente Regionale
Ascoli Piceno
1- Ottavi Laura
Studentessa,
Colli del Tr., 27 anni
2- Lazzari Mario
Impiegato, delegato RSU CGIL,
Ascoli P., 43 anni
3- Lappa Tatiana
Lav. Mobilità, Spinetoli, 28 anni
4- Pizi Giuseppe
Impiegato,
Ascoli Piceno, 53 anni
5- Settimi Daniela
Impiegata Carisap,
Ascoli Piceno, 47 anni
6- Cipollini Fabrizio
Avvocato,
Ascoli Piceno, 43 anni
7- Di Luigi Patrizia
Commercialista,
Folignano, 48 anni
8- Cecchetti Luciano
Professore,
Ascoli Piceno, 63 anni
9- Funari Adele
Impiegata, CGIL,
Amandola, 47 anni
10- Franchi Michele
Studente, DS,
Arquata, 27 anni
11- Piozzi Roberta
Artigiana,
Montefortino, 46 anni
Primarie per Assemblea Costituente Nazionale.
San Benedetto del Tronto
1- Colonnella Pietro
Sottosegretario Min.Affari Regionali e Autonomie Locali,
San Benedetto del T., 51 anni
2- Lauri Giulia
Casalinga,
San Benedetto del Tronto, 52 anni
3- Ciarrocchi Emanuele
Cooperazione,
Montefiore dell’Aso, 36 anni
4- Capriotti Carla
Consulente del lavoro,
S. Benedetto, 43 anni
5- Barbizzi Stefano
Ingegnere,
Monteprandone, 34 anni
6- Romani Giulia
Studentessa,
San Benedetto del T.,16 anni
Primarie per Assemblea Costituente Regionale
San Benedetto del Tronto
1- Del Zompo Palma
Medico, Consigliere Comunale,
S. Benedetto del T., 55 anni
2- De Angelis Roberto
Sindaco del Comune di Cossignano
Cossignano, 34 anni
3- Marcantoni Ivana Francesca
Studentessa,
S. Benedetto, 29 anni
4- Marconi Marco
Segr. Sezione DS Massignano,
Massignano, 26 anni
5- Travaglini Emiliana
Infermiera,
S. Benedetto, 30 anni
6- Spina Massimiliano
Imprenditore
S. Benedetto del T., 37 anni
7- Mazzella Antonella
Studentessa,
S. Benedetto del T ,16 anni
8- Crescenzi Sante
Commercialista,
S. Benedetto del T., 54 anni
9- Salvi Francesca
Studentessa,
S. Benedetto del T.,24 anni
10- Laureti Andrea
Lavoratore spettacolo,
Massignano, 41 anni
11- Moscardelli Rossella
Impiegata,
Grottammare, 36 anni
lunedì 10 settembre 2007
Seminario a Valledacqua

Monastero Camaldolese di Valledacqua
Acquasanta Terme (AP)
Ven. 14 settembre (ore 15,30 - 19,30) Sab. 15 settembre (ore 9,30 - 13,30)
LA NUOVA POLITICA
idee, valori e prospettive del
Partito Democratico
Nell'ambito del seminario si terranno focus group su:
DEMOCRAZIA, RAPPRESENTANZA E ORGANIZZAZIONE DEL PD
se ne discute con: Sergio Zavoli, Maria Pia Garavaglia, Fabrizio Morri, Fabrizio Giuliani,
Federica Di Lascio, Fausto Raciti, Pina Picierno.
coordina: Pietro Paolo Menzietti
ECONOMIA, LAVORO, RETI SOCIALI
se ne discute con: Franca Donaggio, Piero Gasperoni, Ugo Ascoli, Tiziano Treu
coordina: Giorgio Rocchi
SCUOLA, UNIVERSITA’ E NUOVI SAPERI
se ne discute con: Mariangela Bastico, Roberto Speranza, Vincenzo Vita.
coordina: Maria Pia Silla
VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI E AMBIENTE
se ne discute con: Pietro Colonnella, Renzo Lusetti, Renato Galeazzi, Luciano Nobili,
Massimo Pintus
coordina: Giuseppe Buondonno
ENTI LOCALI E FEDERALISMO FISCALE
se ne discute con: Alessandro Pajno, Fabio Sturani, Palmiro Ucchielli,
Roberto De Angelis, Sergio Fabiani.
coordina: Mario Lazzari
Interventi programmati:
Cinzia Andreucci, Franco Antonini, Giulia Bulgini, Carlo Buttaroni, Mario Cavallaro,
Massimo Cellai, Don Angelo Fanucci, Giovanni Feliziani, Giulia Lauri,Ivana Marcantoni,
Marco Marconi, Lella Massari, Francesco Soro, Rappresentanti locali della Sinistra
Giovanile e dei giovani della Margherita.
Rete dei Cittadini per l'Ulivo delle Marche
Coordinamento organizzativo M. Giulia Parlamenti 3495421965, Rossella Moscardelli 3476581180
lunedì 30 luglio 2007
da: IL PICENO PER L'ULIVO
Il Piceno per l'Ulivo esprime sconcerto e...preoccupazione per il clima politico in cui si è avviato il processo di costituzione del Partito Democratico nella provincia di Ascoli P.
Le divisioni interne dei DS vengono trasferite, con inaudita violenza, all'interno del percorso costitutivo del PD: viene offuscata l'idea di una decisione storica che interessa tutta la società italiana; si alimenta l'opinione dei nostri avversari che il cambiamento sia una pura operazione di potere e non una risposta alla pressione sociale per rinnovare la politica, per la nascita di un “partito nuovo” nei contenuti e nei metodi e che abbia l'interesse generale del Paese come sua primaria missione. In questo clima si inserisce anche la decisione di escludere la rete dei Cittadini per l'Ulivo dal Comitato Provinciale. Eppure numerose sono le associazioni sorte su iniziativa di ragazzi e ragazze dei CpU con l'obiettivo di coinvolgere coetanei nel processo di nascita di un partito nuovo per un cambiamento del senso e del ruolo della politica. Eppure l'associazione Il Piceno per l'Ulivo è da anni che assume iniziative perchè le diverse forze politiche si pongano l'obiettivo storico dell'unità dell'area democratico-progressista. Quando non tutto era deciso e scontato! A queste iniziative hanno partecipato migliaia di cittadini non iscritti a partiti ed esponenti dei partiti storici: Intini, Morri, Galeazzi, Magistrelli, Follini, Colonnella, Sbarbati, Benvenuto, ecc.
Questa “conventio ad escludendum” e la brutalità nel costruirsi “un nemico interno” costituisce un ostacolo per gli obiettivi del nascente PD. Contraddice i positivi segnali di apertura che sono venuti dai primi passi del “partito nuovo”: 50% uomini e 50% donne; 1/3 DS, 1/3 DL, 1/3 società; voto ai sedicenni; voto agli immigrati. Ad una linea di grande apertura e di grande generosità nazionale corrispondono nel territorio scelte concrete di chiusura, di brutale polemica interna di vecchia memoria... e di cui sentiamo il bisogno di liberarci!
Questi sistemi alimentano nell'opinione pubblica l'idea che in “politica” ciò che si dice non corrisponde a ciò che si fa. Questo è il maggiore ostacolo per ritessere la fiducia fra i cittadini e la politica. Un ostacolo all'affermarsi del PD come grande partito nuovo della società italiana.
La nostra iniziativa vuole dissipare un clima di chiusura settaria che si costruisce artificiosamente nella provincia di Ascoli e ridare dignità e senso alla straordinaria decisione politica che stiamo attuando.
Ultima questione: il rispetto delle regole che ci diamo ed un organismo rigoroso che le faccia applicare.
Per pretendere dai cittadini il rispetto della legalità dobbiamo esserne noi esempio concreto e visibile.
IL PICENO PER L'ULIVO
Le divisioni interne dei DS vengono trasferite, con inaudita violenza, all'interno del percorso costitutivo del PD: viene offuscata l'idea di una decisione storica che interessa tutta la società italiana; si alimenta l'opinione dei nostri avversari che il cambiamento sia una pura operazione di potere e non una risposta alla pressione sociale per rinnovare la politica, per la nascita di un “partito nuovo” nei contenuti e nei metodi e che abbia l'interesse generale del Paese come sua primaria missione. In questo clima si inserisce anche la decisione di escludere la rete dei Cittadini per l'Ulivo dal Comitato Provinciale. Eppure numerose sono le associazioni sorte su iniziativa di ragazzi e ragazze dei CpU con l'obiettivo di coinvolgere coetanei nel processo di nascita di un partito nuovo per un cambiamento del senso e del ruolo della politica. Eppure l'associazione Il Piceno per l'Ulivo è da anni che assume iniziative perchè le diverse forze politiche si pongano l'obiettivo storico dell'unità dell'area democratico-progressista. Quando non tutto era deciso e scontato! A queste iniziative hanno partecipato migliaia di cittadini non iscritti a partiti ed esponenti dei partiti storici: Intini, Morri, Galeazzi, Magistrelli, Follini, Colonnella, Sbarbati, Benvenuto, ecc.
Questa “conventio ad escludendum” e la brutalità nel costruirsi “un nemico interno” costituisce un ostacolo per gli obiettivi del nascente PD. Contraddice i positivi segnali di apertura che sono venuti dai primi passi del “partito nuovo”: 50% uomini e 50% donne; 1/3 DS, 1/3 DL, 1/3 società; voto ai sedicenni; voto agli immigrati. Ad una linea di grande apertura e di grande generosità nazionale corrispondono nel territorio scelte concrete di chiusura, di brutale polemica interna di vecchia memoria... e di cui sentiamo il bisogno di liberarci!
Questi sistemi alimentano nell'opinione pubblica l'idea che in “politica” ciò che si dice non corrisponde a ciò che si fa. Questo è il maggiore ostacolo per ritessere la fiducia fra i cittadini e la politica. Un ostacolo all'affermarsi del PD come grande partito nuovo della società italiana.
La nostra iniziativa vuole dissipare un clima di chiusura settaria che si costruisce artificiosamente nella provincia di Ascoli e ridare dignità e senso alla straordinaria decisione politica che stiamo attuando.
Ultima questione: il rispetto delle regole che ci diamo ed un organismo rigoroso che le faccia applicare.
Per pretendere dai cittadini il rispetto della legalità dobbiamo esserne noi esempio concreto e visibile.
IL PICENO PER L'ULIVO
SALGONO A TRE I RICORSI CONTRO LA FORMAZIONE DEL COMITATO PROVINCIALE PER IL PD DI ASCOLI PICENO
Al Collegio dei garanti e ufficio tecnico
e p.c. al Comitato 14 ottobre, Sara Giannini segr. Ds regione Marche, Vittoriano Solazzi segreteria Margherita regione Marche, Mauro Gionni segr. prov. DsAscoli Piceno e Orlando Rugieri segr. prov. Margherita
Il "Movimento Cittadino per il Partito Democratico", riunitosi il 19 luglio 2007, ascoltata la relazione del presidente e dopo ampia discussione, approva la decisione di iniziare il percorso che porterà all’Assemblea Costituente del 14 ottobre 2007 e delibera di indicare 15 membri nelle persone di:
Anna Maria Spinelli, Alceo Lucidi, Stefania Spacca, Antonio Savino, Laura Liberti, Straccia Emidio, Paola Carloni, Antonio Cicchi, Mariagrazia Guidi, Mauro Buonamano, Mauro Calvaresi, Lino Rossetti, Vito Amabili, Gaetano Sorge e Tonino Armata per la costituzione del Comitato costituente per la provincia di Ascoli Piceno.
Il 19 luglio 2007), i segretari provinciali di Ds (Mauro Gionni), Margherita (Orlando Ruggieri) e Repubblicani Europei (Aldo Premoli), hanno reso noto i componenti del Comitato provinciale del Partito Democratico senza nessun coinvolgimento delle associazioni della società civile che si sono occupati della costituzione del Partito Democratico .
Il Comitato Cittadino per il Partito Democratico di San Benedetto del Tronto, denuncia con forza questo ignobile metodo, perché le liste delle associazioni dovranno essere vere (un terzo ai Ds, un terzo alla Margherita e un terzo alle associazioni della società civile) e non il surrogato dei suddetti partiti. Pertanto chiediano l'annullamento del Comitato costituente di Ascoli Piceno.
Cordiali saluti. Il presidente
Tonino Armata
e p.c. al Comitato 14 ottobre, Sara Giannini segr. Ds regione Marche, Vittoriano Solazzi segreteria Margherita regione Marche, Mauro Gionni segr. prov. DsAscoli Piceno e Orlando Rugieri segr. prov. Margherita
Il "Movimento Cittadino per il Partito Democratico", riunitosi il 19 luglio 2007, ascoltata la relazione del presidente e dopo ampia discussione, approva la decisione di iniziare il percorso che porterà all’Assemblea Costituente del 14 ottobre 2007 e delibera di indicare 15 membri nelle persone di:
Anna Maria Spinelli, Alceo Lucidi, Stefania Spacca, Antonio Savino, Laura Liberti, Straccia Emidio, Paola Carloni, Antonio Cicchi, Mariagrazia Guidi, Mauro Buonamano, Mauro Calvaresi, Lino Rossetti, Vito Amabili, Gaetano Sorge e Tonino Armata per la costituzione del Comitato costituente per la provincia di Ascoli Piceno.
Il 19 luglio 2007), i segretari provinciali di Ds (Mauro Gionni), Margherita (Orlando Ruggieri) e Repubblicani Europei (Aldo Premoli), hanno reso noto i componenti del Comitato provinciale del Partito Democratico senza nessun coinvolgimento delle associazioni della società civile che si sono occupati della costituzione del Partito Democratico .
Il Comitato Cittadino per il Partito Democratico di San Benedetto del Tronto, denuncia con forza questo ignobile metodo, perché le liste delle associazioni dovranno essere vere (un terzo ai Ds, un terzo alla Margherita e un terzo alle associazioni della società civile) e non il surrogato dei suddetti partiti. Pertanto chiediano l'annullamento del Comitato costituente di Ascoli Piceno.
Cordiali saluti. Il presidente
Tonino Armata
giovedì 26 luglio 2007
ELENCO PRINCIPALI SCADENZE IN VISTA DELLA COSTITUZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Entro il 30 luglio 2007
Presentazione delle dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Nazionale, corredate da una dichiarazione di intenti e da un numero di firme di sottoscrittori compreso tra duemila e tremila, di cui almeno cento in cinque diverse regioni.
Le dichiarazioni di candidature sono accettate se corredate, entro i termini previsti per la presentazione delle liste (21 e 22 settembre 2007), da dichiarazioni di liste presentate in almeno 25 diversi collegi, in non meno di cinque differenti regioni.
Entro il 12 settembre 2007
Presentazione delle dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Regionale, corredate da una dichiarazione di intenti e da un numero di firme compreso tra 500 e 750 per le Regioni fino a un milione di abitanti e tra 1000 e 1500 per le Regioni con popolazione superiore a un milione di abitanti.
Tra il 21 e il 22 settembre 2007
Presentazione delle liste per l’elezione dell’Assemblea Nazionale.
Le liste devono essere plurinominali, con alternanza di genere.
Le liste devono comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei componenti da eleggere nei relativi collegi e non inferiore ai due terzi.
Nessuno può candidarsi in più di un collegio.
La lista indica un candidato Segretario nazionale.
Il collegamento nella circoscrizione può avvenire con una dichiarazione di intenti.
Non più della metà di liste collegate può avere come capolista persone dello stesso genere.
Una lista di collegio deve essere corredata da un numero di firme compreso tra 100 e 150.
Presentazione delle liste per l’elezione delle Assemblee regionali.
Per ogni collegio le liste devono essere plurinominali, con alternanza di genere e composte da un numero di componenti pari al doppio di quello previsto per l’elezione dell’Assemblea Nazionale.
Dal 23 settembre al 13 ottobre 2007
Svolgimento della campagna elettorale:
Il Collegio nazionale dei Garanti predispone un Regolamento di autodisciplina della campagna elettorale idoneo ad assicurare condizioni di parità fra i candidati.
Nel Regolamento sono altresì disciplinate le modalità con le quali è possibile rendere pubblici e diffondere gli annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, nonché discorsi svolti dai candidati.
L’Ufficio di Presidenza promuove assemblee ed iniziative pubbliche nel corso delle quali ha luogo un confronto tra i candidati o i loro delegati a parità di condizioni.
14 ottobre 2007
Elezione dei componenti dell’Assemblea costituente nazionale e, in collegamento con essi, del Segretario politico nazionale del PD.
Elezione dei componenti delle Assemblee regionali e, in collegamento con essi, dei Segretari regionali del partito.
Le operazioni di voto si svolgono in un’unica giornata dalle ore 7 alle ore 20.
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identificazione e, ad eccezione dei non ancora maggiorenni e dei non cittadini italiani, la propria tessera elettorale.
E’ necessario che l’elettore dia espresso consenso a che il proprio nominativo ed i propri recapiti siano inseriti nell’elenco dei partecipanti alla votazione ed a che l’elenco stesso sia reso consultabile per ogni eventuale verifica relativa all’effettiva partecipazione al voto, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali.
27 ottobre 2007
Prima riunione dell’Assemblea Nazionale, convocata dal Presidente Romano Prodi.
Entro il 13 novembre 2007
Insediamento delle Assemblee Regionali, convocate dal Presidente Romano Prodi.
Entro il 31 dicembre 2007
Elezione delle Assemblee provinciali e dei Segretari provinciali.
Presentazione delle dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Nazionale, corredate da una dichiarazione di intenti e da un numero di firme di sottoscrittori compreso tra duemila e tremila, di cui almeno cento in cinque diverse regioni.
Le dichiarazioni di candidature sono accettate se corredate, entro i termini previsti per la presentazione delle liste (21 e 22 settembre 2007), da dichiarazioni di liste presentate in almeno 25 diversi collegi, in non meno di cinque differenti regioni.
Entro il 12 settembre 2007
Presentazione delle dichiarazioni di candidatura alla carica di Segretario Regionale, corredate da una dichiarazione di intenti e da un numero di firme compreso tra 500 e 750 per le Regioni fino a un milione di abitanti e tra 1000 e 1500 per le Regioni con popolazione superiore a un milione di abitanti.
Tra il 21 e il 22 settembre 2007
Presentazione delle liste per l’elezione dell’Assemblea Nazionale.
Le liste devono essere plurinominali, con alternanza di genere.
Le liste devono comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei componenti da eleggere nei relativi collegi e non inferiore ai due terzi.
Nessuno può candidarsi in più di un collegio.
La lista indica un candidato Segretario nazionale.
Il collegamento nella circoscrizione può avvenire con una dichiarazione di intenti.
Non più della metà di liste collegate può avere come capolista persone dello stesso genere.
Una lista di collegio deve essere corredata da un numero di firme compreso tra 100 e 150.
Presentazione delle liste per l’elezione delle Assemblee regionali.
Per ogni collegio le liste devono essere plurinominali, con alternanza di genere e composte da un numero di componenti pari al doppio di quello previsto per l’elezione dell’Assemblea Nazionale.
Dal 23 settembre al 13 ottobre 2007
Svolgimento della campagna elettorale:
Il Collegio nazionale dei Garanti predispone un Regolamento di autodisciplina della campagna elettorale idoneo ad assicurare condizioni di parità fra i candidati.
Nel Regolamento sono altresì disciplinate le modalità con le quali è possibile rendere pubblici e diffondere gli annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, nonché discorsi svolti dai candidati.
L’Ufficio di Presidenza promuove assemblee ed iniziative pubbliche nel corso delle quali ha luogo un confronto tra i candidati o i loro delegati a parità di condizioni.
14 ottobre 2007
Elezione dei componenti dell’Assemblea costituente nazionale e, in collegamento con essi, del Segretario politico nazionale del PD.
Elezione dei componenti delle Assemblee regionali e, in collegamento con essi, dei Segretari regionali del partito.
Le operazioni di voto si svolgono in un’unica giornata dalle ore 7 alle ore 20.
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identificazione e, ad eccezione dei non ancora maggiorenni e dei non cittadini italiani, la propria tessera elettorale.
E’ necessario che l’elettore dia espresso consenso a che il proprio nominativo ed i propri recapiti siano inseriti nell’elenco dei partecipanti alla votazione ed a che l’elenco stesso sia reso consultabile per ogni eventuale verifica relativa all’effettiva partecipazione al voto, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali.
27 ottobre 2007
Prima riunione dell’Assemblea Nazionale, convocata dal Presidente Romano Prodi.
Entro il 13 novembre 2007
Insediamento delle Assemblee Regionali, convocate dal Presidente Romano Prodi.
Entro il 31 dicembre 2007
Elezione delle Assemblee provinciali e dei Segretari provinciali.
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